Scegliere un broker per investire con le valute: i fattori da considerare

Ti basterà una brevissima ricerca per capire che gli intermediari che operano nell’ambito del trading online sono tantissimi. Se ti stai avvicinando al commercio con le valute in questo momento, posso dirti che sei più fortunato di altri. Oggi, infatti, esistono dei metodi semplici e chiari per scegliere un broker forex affidabile, mentre in precedenza i trader principianti hanno dovuto operare un po’ a caso, a volte fallendo.

Per avere successo nel mercato dei cambi, è assolutamente fondamentale che tu non debba preoccuparti del tuo intermediario. Pertanto, il primo punto che andremo ad analizzare insieme sarà la sicurezza.

Come stabilire se un broker è affidabile o meno?

Le attività principali di un intermediario finanziario del trading online sono essenzialmente due: gestire il tuo conto e gestire i tuoi investimenti. In tutti e due i casi, si tratta di “maneggiare” i tuoi soldi. E’ evidente, quindi, che la sicurezza è il primo fattore che dovrai considerare prima di eseguire la tua scelta.

Attualmente, un broker sicuro è innanzitutto un broker regolamentato. Il mercato forex non è regolamentato, ma ci sono Stati, come ad esempio quelli appartenenti all’Unione Europea, che possiedono una specifica direttiva che legalizza le attività delle società di negoziazioni. Organi di vigilanza borsistica (come CySEC e CONSOB), hanno il compito di controllare i requisiti dei broker, rilasciare licenze alle società conformi ai suddetti requisiti, e vigilare sull’integrità dei mercati.

Operare con un broker non autorizzato significherebbe esporsi al rischio di perdere il proprio capitale in modo illegale, non solo a causa di transazioni pilotate, ma anche per scarsa trasparenza o per altri tipi di truffe.

Come confrontare i broker finanziari per scegliere il migliore?

Nell’operare la tua scelta, ti consiglio di individuare almeno due o tre intermediari che offrono servizi che ti interessano, e confrontarne le caratteristiche. Il primo punto da analizzare, premesso che si tratti di società regolamentate, è il deposito minimo richiesto per il conto base.

Generalmente, infatti, i migliori broker presenti sul web propongono l’apertura di diversi tipi di conti, che si differenziano, appunto, per il deposito minimo. Quello che chiamo il “conto base” è l’account di livello più basso, per il quale la somma di denaro richiesta varia tra i 100 euro e i 250.

Segue l’eventuale possibilità di usufruire di un conto dimostrativo, in modo gratuito o a pagamento. I migliori broker hanno anche una scuola di trading e pure per questo aspetto dovrai andare ad analizzare il tipo di materiale didattico proposto. La piattaforma ed eventuali bonus chiudono il cerchio di una prima valutazione.

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